FAQ

1. COS’E’ IL LASERTAG?

Il Lasertag (o Laser Tag) è un’attività di simulazione militare con armi ad infrarosso (non laser come si potrebbe desumere dal nome). Nasce nel 1980 dal sistema simulativo americano MILES (Multiple Integrated Laser Engagement System) utilizzato come sistema di addestramento per l’esercito USA e in seguito adottato anche da altre forze armate.

Si basa sul gioco di squadra; è innoquo e non-violento (è vietato il contatto fisico con l’avversario e l’uso di qualsiasi arma/oggetto che potrebbe arrecare danno).

 

2. COME FUNZIONA?

 L’attività simula combattimenti attraverso repliche fedeli di armi da fuoco derivanti dal softair (ASG: air soft gun), opportunamente modificate. Basilarmente il sistema consiste nell’installazione di un hardware all’interno o all’esterno dell’arma che consenta l’emissione di un impulso infrarosso come simulazione di un proiettile, in altre parole l’arma non sparerà più un proiettile, ma un fascio luminoso non visibile all’occhio umano. Ogni giocatore viene di conseguenza dotato di sensori infrarossi in grado di ricevere l’impulso e quindi di segnalare il colpo ricevuto. Poiché i sensori sono posizionati sull’elmetto, si ha una copertura di ricezione di 360°. Dunque, l’obiettivo del giocatore è quello di eliminare gli avversari sparando ai loro sensori dopodiché l’eliminato è tenuto ad allontanarsi dalla zona di gioco e sarà  tenuto a mantenere un atteggiamento corretto evitando di comunicare con la propria squadra.

  

3. E’ PERICOLOSO?

Il lasertag non è pericoloso. Sebbene il nome contenga il termine “laser”, quello emanato dall’arma è un raggio infrarosso (IR), del tutto simile a quello utilizzato dal nostro telecomando di casa per spegnere il televisore e, quindi, totalmente innocuo. Gli unici rischi a cui il giocatore può incorrere sono cadute e graffi, al pari d qualsiasi attività all’aria aperta. 

 

4. E’ LEGALE?

Certo, in Italia è legalmente equiparabile al Softair. Tutto ciò che occorre è ottenere l’autorizzazione (in forma scritta) del Proprietario dell’area in cui si intende fare attività e, successivamente, dare comunicazione dello svolgimento di tale attività alle Forze dell’Ordine e di Polizia Locale.

Questo permette, dato il realismo della simulazione, di evitare fraintendimenti con la popolazione locale e/o turistica e metterla al corrente dell’innocua attività.

 

5. COSA SERVE PER GIOCARE?

In linea di principio occorrono la replica ASG ed i relativi sensori. Trattandosi di un’attività essenzialmente praticata all’aria aperta (e per lo più in montagna), si consiglia l’uso di anfibi o scarponcini da trekking, gomitiere e ginocchiere così da evitare slogature, distorsioni o graffi. Inoltre, per migliorare la resa di gioco sfruttando la bassa visibilità, è utile indossare mimetica o abbigliamento mimetico (indumenti con colori che richiamino quelli della vegetazione).

Il giocatore potrà poi avvalersi dell’esperienza in campo per valutare le proprie necessità e scegliere di arricchire l’attrezzatura con accessori quali tattico, camelback, ghille, radio a seconda della disponibilità economica.

 

6. CHI PUO’ GIOCARE?

Il LaserTag è un'attività che chiunque può praticare indipendentemente dal sesso e dall'età . Alcune Associazioni (come questa) impongono, per questioni assicurative, un'età minima per la partecipazione agli eventi della stessa. Occorre altresì avere una buona preparazione atletica.

 

7. CHE TIPI DI SIMULAZIONI FATE?

Le partite (o combat) hanno obiettivi prefissati che possono essere:

  • La conquista di una o più bandiere avversarie. La conquista delle Basi nemiche ("capture the flag”).
  • La ricognizione di una determinata zona di gioco alla ricerca di postazioni avversarie.
  • L’eliminazione di un determinato membro della squadra avversaria (Vip o Leader)
  • Lo scortare il Vip in un determinato punto evitando la sua cattura e/o eliminazione.
  • L’eliminazione della totalità della squadra avversaria ("death match”).

In aggiunta, sono previsti obiettivi che richiedono la conoscenza di cartografia e coordinate GPS.

 

8. DOVE SI GIOCA DI SOLITO?

Solitamente si gioca in campi boschivi con tipica vegetazione mediterranea. A volte si può anche giocare in campi da CQB (Close Quarter Battle) tipicamente urbani (case abbandonate, capannoni, magazzini, ecc.).

 

9. QUAL’E’ IL COSTO INIZIALE PER GIOCARE? CHE COSA COMPORTA IL TESSERAMENTO AL CLUB?

E’ possibile partecipare alle nostre attività con la formula Full Metal CARD che include la copertura assicurativa.

In linea di massima, il tesseramento comporta l'accettazione dello Statuto, del regolamento interno e relativi allegati, di partecipare attivamente alle attività del Club (riunioni, partecipazione ad eventuali manifestazioni, partite d'allenamento, giocate con club amici ecc.), in base alle disponibilità di ognuno.

 

10. IO VENGO DAL SOFTAIR, QUALI SONO LE DIFFERENZE?

Le differenze rispetto all’uso del “pallino” sono molteplici:

  • pericolosità: con il lasertag non si sparano pallini, quindi non è necessario indossare occhialini e/o mascherine protettive;
  • rispetto per la natura: sebbene alcuni pallini siano biodegradabili (e non-inquinanti), con il sistema lasertag non si lascia alcuna traccia del proprio passaggio;
  • gittata delle armi: a differenza della gittata del pallino utilizzato nel softair, nel lasertag le repliche arrivano ad avere un tiro utile da 100 a 250 metri e, per alcune tipologie (es. sniper), anche superiori;
  • sicurezza della messa a segno: nel softair la persona che viene colpita dal pallino deve “dichiararsi” per essere eliminato. Poiché non tutti sono onesti, alcuni (detti “highlander”) seppur colpiti svariate volte, continuano a giocare creando malcontento e discussioni. Col sistema lasertag ciò non si verifica poiché, una volta colpito, l’arma si bloccherà automaticamente segnalandolo sia visivamente (accensione dei led sul caschetto) che acusticamente (suono di una sirena);
  • coerenza arma: Ogni arma viene configurata con un "fattore danno" specifico e si possono simulare tutte le caratteristiche di armi vere (Es. danno in base al calibro, ciclica ecc.). In questo modo avere un MP5 o un fucile da cecchino farà la differenza.
  • distanza di ingaggio: gli scontri avvengono a distanze maggiori (100-250 metri) rispetto al softair, che è vincolato alla gittata del pallino. In questo modo si favorisce maggiormente l’approccio tattico e l’uso di strategie.

Inoltre, l’uso del computer per la programmazione di tali “armi” ha permesso la creazione di alcuni ruoli speciali quali il medico (capace di distribuire dei “kit medici” per rialzare, comunque non fino al livello iniziale, il livello della vita dei suoi compagni “feriti”) e il geniere (che è in grado di distribuire caricatori aggiuntivi a chi li avesse eventualmente terminati). Permette infine di ottenere la statistica dei propri ponteggi in tempo reale su computer, riportando:

  • totale proiettili sparati;
  • totale proiettili a segno su nemici;
  • totale nemici eliminati;
  • totale proiettili a segno su amici;
  • totale amici eliminati;
  • percentuale precisione;
  • “kit medici” ricevuti (che solitamente valgono come punti squadra).

Detto questo, si specifica che il lasertag non vuole sostituirsi al softair (o al paintball ecc.) ma affiancarsi ad esso.

 

11. SE GIOCO AL LASERTAG POSSO CONTINUARE A GIOCARE A SOFTAIR?

Certamente. Il LaserTag non preclude la possibilità  di giocare anche a Softair. Alcune Associazioni in Italia sono "miste" ovvero praticano sia Softair che LaserTag.

 

12. POSSO USARE LA MIA REPLICA DI SOFTAIR?

Certo. Per il LaserTag si possono usare, come base, sia armi da Softair che armi realizzate ad hoc artigianalmente.

 

13. PRIMA DI ISCRIVERMI VORREI PROVARE, E’ POSSIBILE? COSA DEVO FARE? COSA DEVO PORTARE?

L'Associazione mette a disposizione, per chi vuole provare,l’attrezzatura necessaria (replica ASG ed elmetto); è sufficiente contattarci e accordarsi su giorni e disponibilità. E' richiesto per i motivi sopracitati, un abbigliamento mimetico (anche mimetiche tipo "caccia & pesca") o comunque a bassa visibilità, guanti e anfibi o scarpe sportive. Infine, occorre portarsi dell’acqua per idratarsi.

 

14. HO SENTITO DIRE CHE QUESTO E’ UN GIOCO PER FANATICI (DI MILIRARIA), E’ VERO?

Non è affatto un'attività  per fanatici o esaltati o, peggio ancora, guerrafondai. E' uno sport di squadra (così come il calcio, il rugby, la pallavolo ecc.) e presenta tutte le peculiarità proprie degli sport di squadra. Tutti coloro che non riescono a giocare in squadra non possono avere un futuro in questo sport. Ovviamente si valorizzano le capacità  e le peculiarità  di ognuno, assegnando compiti e ruoli adatti alle proprie abilità, cercando così di costruire una squadra compatta e vincente!

 

15. QUAL’E’ LO SCOPO ULTIMO DI QUESTO SPORT?

Il lasertag permette di fare attività fisica e divertirsi, stare insieme, mettersi alla prova, accrescere la cooperazione e la fiducia, il rispetto per gli altri e per la natura, imparare ad agire in squadra, apprendere nuovi strumenti (navigazione con bussola e GPS), migliorare l’autocontrollo, allenare le capacità di problem-solving e decision making in situazioni di stress psicofisico.

 

16. AVREI ALTRE DOMANDE…

Scrivici pure, nell'apposito "form" sottostante, cercheremo di rispondere alle tue domande quanto prima. Le domande più interessanti, saranno aggiunte a completamento in questo elenco FAQ.

 

 

 

 

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